Anthony Denon, lo chef stellato che sceglie Satoria Agricola

Basta solo un filo d’olio extravergine di oliva per lo chef Anthony Denon del ristorante stellato Le Baudelaire, nel cuore di Parigi.
Il suo ristorante, immerso nello splendido cortile interno dell’hotel Le Burgundy, è un vero e proprio giardino di inverno che restituisce un’idea di comfort e di benessere a chi vi sosta.


La cucina ha come elemento fondamentale le verdure ma anche germogli, pesce e crostacei freschi. Tutte materie prime dal gusto sorprendente. La scelta dei produttori è fondamentale e lo chef sceglie solo il meglio per sorprendere gli appassionati di cucina che siedono alla sua tavola. Dopo attente ricerche, Anthony ha calibrato con saggezza la scelta dell’olio extravergine di oliva scegliendo Sartoria agricola con una ricetta dedicata che porta il suo nome sul retro.

Design ed un gusto su misura. Anthony Denon e la sua idea di olio extravergine di oliva

La visione culinaria di Anthony Denon si distingue da quella tanti altri chef per la sua idea di  “cucina sana, contemporanea, senza tempo che conforta, dove le piante sono al centro del piatto, comprese le salse, le acque infuse“. Al centro di questa idea, un posto speciale lo occupa l’olio extravergine di oliva. Lo chef  Stella Michelin ha scelto il nostro olio, 100% italiano ed estratto a freddo da olive attentamente selezionate.

La sua predilezione per ingredienti non solo freschi ma anche originali, ha creato subito una connessione tra di noi ed Anthony che è rimasto piacevolmente stupito da Sartoria Agricola, un sistema che permette a ciascun cliente di avere un olio costruito secondo le proprie indicazioni di gusto e confezionato in eleganti bottiglie personalizzabili dal design innovativo.

In questo progetto anche il packaging  è frutto di una costante ricerca creativa e sostenibile, che punta al design ed alla moda: un insieme di stili e di influenze che modellano materiali completamente riciclabili esaltando il buono e il bello.

 

L’olio extravergine come starter del sapore

Come diceva Alain Ducasse: “Il ruolo del cuoco inizia dove finisce quello dell’artigiano”.

Per Anthony, che ha lavorato con Ducasse, l’olio extravergine di oliva ha la stessa funzione di un “acceleratore” del gusto. Basta un filo d’olio per potenziare il sapore degli ingredienti. Un gusto che non deve “stravolgere” quello della materia prima.

Con la stessa meticolosità di un “artigiano” insieme allo chef abbiamo calibrato la ricetta del blend che era nei sui desideri, un sapore che potesse esprimere la sua idea di “libertà contemporanea” di cucina francese, uno starter di un mix intelligente di ispirazioni.