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Mandorle italiane. Quali sono le migliori?

Al Bel Paese piacciono…le mandorle italiane!  Ad affermarlo è un articolo del Sole24Ore il quale afferma che siamo disposti a comprarle non solo nei supermercati, dove le vendite sono in forte crescita “… facendone il prodotto di maggior successo dell’ultimo quinquennio…Solo in Gdo si vendono in un anno 8,5 milioni di kg di mandorle, in tutte le forme (intere, sgusciate, pelate, tostate) per un controvalore di 130 milioni di euro. ”*

COSA E’ CAMBIATO

La ricerca di un prodotto di qualità, ha spinto i consumatori ad acquistare anche direttamente dai coltivatori con visite in azienda o acquisti online. L’avvento del lockdown ha cambiato anche la direzione degli acquisti, spingendo verso l’acquisto di un prodotto da consumare al naturale e da usare in cucina, e i formati scorta. 

Il successo di questi frutti  ha portato ad un aumento della coltivazione sia nelle due regioni più vocate a questa cultura, la Puglia e la Sicilia, ma anche in altri territori come Calabria e Campania. 

QUALI SONO LE MANDORLE ITALIANE PIU’ APPREZZATE?

In Italia esistono più di più di 100 varietà catalogate.
Ogni mandorlo, e di conseguenza il suo frutto, ha una sua peculiarità: odori e sapori diversi che prendono vita in base all’ecosistema in cui sono immerse. Tra le più conosciute al mondo ci sono certamente le mandorle siciliane e le mandorle pugliesi. Eccone qui alcune:

  • Mandorla di Avola 
    Coltivata in Sicilia è fra le mandorle italiane più buone e conosciute. Questa denominazione racchiude in realtà tre cultivar (la Pizzuta D’Avola, la Fascionello e la Romana) coltivate in origine nella zona del territorio di Avola in provincia di Siracusa. Intorno al loro sapore ruota la tradizione dolciaria siciliana, l’alta pasticceria e la confetteria. Ognuna di queste cultivar ha sue caratteristiche particolari nel sapore e nella forma.
    La pizzuta, dalla forma allungata e appuntita,  ha note aromatiche straordinarie ricche, rotonde e delicate.
    La fascionello, dalla forma tondeggiante, si distingue per la consistenza morbida ed il sapore dolce e delicato. La romana, caratterizzata da una insolita forma irregolare, ha note ricche e piene.
  • Mandorla di Toritto
    Ci spostiamo in Puglia. La mandorla di Toritto è insieme alla mandorla di Avola, fra le più conosciute in Italia e all’estero.
    Prende il nome dalla zona in cui è coltivata e le varietà più presenti sono la Filippo Cea, coltivata anche da noi, la Antonio De Vito, meno coltivata rispetto alla prima, ed infine la Genco, dal seme piccolo e dal gusto dolce.

    La mandorla Filippo Cea è ben nota per il suo profilo organolettico: croccante e dal grande calibro, si distingue per il suo gusto elegante e burroso. Concorre alla sua importanza anche il profilo nutrizionale, ha infatti  un alto contenuto in olio e acidi grassi polinsaturi e una bassissima acidità. Molto apprezzata dai produttori di torrone di qualità, i suoi usi in cucina spaziano dalla pasticceria alle ricette più originali degli chef.

*Boom delle mandorle, se ne vendono in un anno 8,5 milioni di kg per 130 milioni di euro, Manuela Soressi, Sole24ore

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Cotto di Ciliegie: come usarlo in cucina

Il cotto di ciliegie è un condimento realizzato solo con ciliegie 100% italiane. Il suo gusto così originale, dove tutto il sapore della natura si mescola alla dolcezza del frutto, lo rende insostituibile in cucina per ricette sia salate che dolci.

Il cotto di ciliegie non nasce per caso. E’ il risultato della passione della nostra azienda per i cibi unici e rari. La sua ricetta prende infatti spunto dal “cotto di fichi”, una  tipica preparazione tradizionale di Puglia, prodotta esclusivamente in maniera artigianale. 

PAZZI PER LE CILIEGIE

Gli alberi di ciliegie ci hanno sempre affascinato, infatti nei  campi della nostra azienda a Mariotto, ai piedi della Murgia barese, crescono diverse varietà di ciliegi come la  la famosa Ferrovia, la Bigarreau, la Giorgia, il Lapins. Quando i frutti sono arrivati alla giusta maturazione, vengono raccolti a mano, per essere poi cotti  fuoco lento con un mescolamento continuo. Nasce così una riduzione di frutti che svela al primo assaggio sensazioni incredibili.

COME UTILIZZARLO NELLE RICETTE

Il cotto di ciliegie può essere declinato in cucina in tanti modi diversi a partire dal salato per finire al dolce. Due appassionati di cucina come noi non potevano che provare il cotto di ciliegie in diversi contesti trovando abbinamenti molto interessanti tra cui vi segnaliamo:

  • Piatti a base di carne
    Il sapore intenso con sentori di frutta fresca, come prugna, albicocca ed amarena si prestano benissimo a perfezionare ricette con cacciagione, carne di maiale, foie grass. Una ricetta che amiamo molto e che con il cotto di ciliegie sta benissimo è il bollito misto di maiale con rape. In questo caso, il sapore dolce della carne viene enfatizzato dal gusto acidulo della ciliegia. 
  • Piatti a Base di pesce
    Strano a dirsi ma il cotto di ciliegie per perfetto per esaltare gli aromi di pesci. Immaginate di addentare il tipico panino da street food gourmet pugliese: il famoso panino con polpo. Il finale dolce con percezione acida pronunciata si sposa benissimo con la carne tenera e leggera di questo mollusco.

     

  • Yogurt e dolci
    Il  sapore particolare del cotto di ciliegie, amabile ed elegante al palato,
    caratterizza questo prodotto al massimo. E’ un ingrediente sano e versatile in pasticceria oltre che nelle ricette più semplici. E’ insostituibile con lo yogurt greco al naturale e perfetto per le cheesecake, come quella di Benedetta Rossi la cui variante potete leggere qui.

  • Cocktail e bevande
    Gli usi del cotto di ciliegie non finisco qui. E’ una i risorsa preziosa per creare bevande fresche e dissetanti, perfette per l’estate, nonché granite dal cuore dolce, secondo la migliore tradizione italiana. Ed infine…perché non utilizzarlo per per preparare originali cocktail?

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Tra i migliori Oli d’Italia 2022 c’è Donna Francesca

Nella Guida Oli d’Italia 2022 di Gambero Rosso spiccano anche quest’anno le premiazioni per i nostri oli, un riconoscimento di eccellenza che esprime a pieno le qualità della cultivar pugliesi.

Oli d’Italia: quali sono gli oli premiati

Ora possiamo dirlo! Tra i migliori oli extravergini di oliva d’Italia premiati in questa 12esima edizione della Guida Oli D’Italia, la giuria di esperti ha premiato:

  • Space – Sartoria Agricola con Tre Foglie (il massimo riconoscimento dato dalla Guida)
  • Monocultivar Coratina con Due Foglie Rosse 
  • Monocultivar Ogliarola Barese con Due Foglie Rosse

Perché le Tre Foglie sono così importanti?

La guida Oli d’Italia del Gambero Rosso premia con le Tre Foglie i migliori extravergine presenti in Italia. L’inserimento nella guida è per i consumatori una certificazione dell’eccellenza del prodotto e per noi una conferma del percorso di ricerca e di valorizzazione della cultura olearia e del territorio. Il nostro olio può essere solo di alta qualità!

Una posizione che era stata già consolidata nella Guida degli Oli d’Italia 2021 con il riconoscimento delle 3 foglie per Red Bloom Coratina.

Le caratteristiche degli oli premiati

Space di Sartoria Agricola
La bottiglia fa parte della collection Doodle del progetto Sartoria Agricola ®. La serie, composta da tre bottiglie dalle illustrazioni originali, si ispira al mondo degli “scarabocchi” o meglio della doodle art. Vivace e dai colori decisi è l’esempio di come si possa coniugare senso estetico e olio extra vergine di oliva di altissima qualità.

Sartoria Agricola ® è l’innovativo sistema ideato da Donna Francesca grazie al quale puoi personalizzare lolio extravergine di oliva come se fosse un abito. Sartoria Agricola ti offre l’opportunità di realizzare un prodotto di alta qualità con olive 100% italiane. Il risultato unico è garantito dalle numerose caratteristiche personalizzabili: fruttato, amaro, piccante, intensità dei sentori di erba, pomodoro, mandorla e cicoria.

Come nella moda sartoriale, le “Collections” sono influenzate dalle stagioni, dagli eventi e dalle storie. Le altre collection di Sartoria Agricola sono: Spring CollectionSensation Collection e Christmas Limited Edition e Classic Line

Le Monocultivar

Coratina e Ogliarola della Classic Line rientrano in un progetto mirato alla valorizzazione della cultivar autoctone. Lo stesso stile grafico, elegante e curato è ispirato al territorio ricordando i colori delle giornate assolate e delle notti illuminate dalla luna pugliese.

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Come Riconoscere l’olio extravergine di oliva italiano?

Come riconoscere l’olio extravergine di oliva italiano? Imparare a capire la provenienza geografica dell’olio, nonché le sue caratteristiche organolettiche, non è affatto complicato! Vi forniamo qui qualche indicazione utile per diventare esperti tra le corsie di un supermercato o in gastronomia.

TRA I PIU’ APPREZZATI AL MONDO

L’olio extravergine di oliva 100% italiano è tra i più conosciuti ed apprezzati al mondo. Come per tanti altri ingredienti Made in Italy della Dieta Mediterranea, possiamo identificare le sue origini partendo dall’etichetta.

L’ETICHETTA

L’olio extravergine di oliva italiano deve riportare, secondo norma di legge, delle diciture obbligatorie che servono al consumatore per un acquisto consapevole. Ad esempio nel retro etichetta di tutti i nostri oli è possibile reperire una serie di informazioni come il luogo di produzione ed il luogo di imbottigliamento, il metodo di estrazione, oltre alla dicitura “prodotto italiano”. Queste “semplici” notizie sono per il consumatore una fonte certa di garanzia e tracciabilità dell’olio o delle olive. Addirittura in Italia, chi tende a creare un prodotto di alta qualità, segnala anche il nome della varietà di oliva con cui è prodotto l’olio, come Coratina o Ogliarola.

LE SIGLE DI INDICAZIONE GEOGRAFICA

Andando ancora più nello specifico, ci sono sigle dedicate ai prodotti agroalimentari che definiscono delle caratteristiche specifiche, stiamo parlando di IGP e DOP. Le sigle definiscono rispettivamente l’indicazione geografica tipica e la denominazione di origine protetta. L’IGP è un riconoscimento di qualità del prodotto e l’assegnazione è legata al territorio di provenienza; mentre il marchio che meglio esplicita la zona geografica con il prodotto finale è il DOP.

CHIAREZZA= MENO TRUFFA

Le etichette devono essere quindi chiare, leggibili, indelebili e integre. La correttezza di queste informazioni è utile per evitare truffe. Non è poco frequente, infatti, sentir parlare di olio contraffatto sul mercato, spacciato come italiano mentre è invece comunitario (quindi prodotto in comunità europea) o di olio indicato come extravergine ma che in realtà non lo è.

IL PREZZO: INDICATORE DI QUALITA’

Sarebbe davvero impossibile trovare sugli scaffali un olio extravergine di oliva 100% italiano a prezzi molto bassi. Un prezzo poco caro potrebbe subito farci capire che l’olio è di dubbia provenienza: forse non è 100% italiano oppure non è prodotto in modo sostenibile per i raccoglitori di olive e probabilmente è un olio da non comprare.

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Granella e farina di mandorle per gelateria e pasticceria

La granella e la farina di mandorle sono adatte per la preparazione di dolci ma anche per arricchire gelati e dessert. La loro qualità è fondamentale per realizzare dolci di grande bontà e aspetto visivo. Ed allora cosa fa attirare l’attenzione? Cosa induce un cliente a scegliere una pasticceria rispetto a un’altra? Ecco alcuni dei nostri consigli.

CONSIGLI PER UNA PASTICCERIA/GELATERIA DI SUCCESSO

I social media hanno valorizzato il mondo della pasticceria e della gelateria, permettendo ai professionisti ed artigiani del gusto, come chef, gelatieri e pasticceri, di conquistare un’esposizione senza precedenti. Ecco perché il gusto è importantissimo ma l’estetica gioca un ruolo decisivo da questo punto di vista. Oltre ad essere buona, quindi, una torta o un gelato devono essere anche belli da vedere. Inoltre è importante tenere a mente che:

1. Conoscere le materie prime è fondamentale: è importantissimo imparare a maneggiarle con sicurezza e conoscere le loro trasformazioni nei processi produttivi

2. Gli ingredienti devono essere sempre freschi, di altissima qualità, di origine certificata e tracciabili, proprio come la nostra granella e farina di mandorle.

3. Non sottovalutare le intolleranze: è bene proporre un assortimento di prodotti diversi tra loro, cercando di dedicare una sezione ai dolci pensati per gli intolleranti, ossia senza glutine e senza lattosio. In particolare, per realizzare dolci gluten free, la farina di mandole rappresenta un ottima alternativa.

La nostra farina di mandorle è ottenuta da mandorle italiane pelate e macinate sino ad ottenere la farina. Grazie alla sua texture fine e sottile è particolarmente indicata per la preparazione di torte, macarons, marzapane, muffin, amaretti, crêpes, per realizzare farcitura e impasto di torte come per la Caprese o la torta Camilla

4. Decorare ad arte: la decorazione è l’ultimo passaggio della realizzazione di un dolce in cui vien fuori tutta la creatività. Un bell’aspetto, curato, rende tutto più invitante e gustoso. La granella di mandorle, è uno di quegli ingredienti, che insieme a creme e panna montata, conferisce quel tocco in più di freschezza, originalità.
La nostra granella di mandorle ad esempio ha un bellissimo colore avorio. E’ ottenuta da mandorle italiane pelate e finemente tritate, e conserva integro tutto il gusto autentico del frutto oltre ad una golosa croccantezza. E’ adatta per la preparazione di dolci, la decorazione di dessert e per aggiungere un tocco croccante alle creme, si presta benissimo anche con primi e secondi piatti…immaginate che bontà un pizzico di granella su un tonno scottato! Una piccola variante per i palati più esigenti: la granella di mandorle tostate! Croccante, dal colore ambrato, regala golosità a coppe di gelato con vaniglia e topper al cioccolato. Provate ad aggiungerla su un filetto di carne, una vera delizia!

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Olio e pizza. Perché usarlo anche nell’impasto

L’olio extravergine di oliva è, insieme alla pizza, uno dei cibi più conosciuti della dieta mediterranea, tanto da essere riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio dell’umanità. La sua preparazione infatti, porta dentro di sé un bagaglio culturale fatto di gesti millenari e passione, proprio come avviene per la realizzazione dell’olio extravergine di oliva. Per noi di Donna Francesca, questo legame culturale diventa ancora più interessante negli abbinamenti: l’olio extravergine di oliva, con i suoi aromi così differenti dati dalle cultivar, valorizza la pizza fin dall’impasto per poi esaltare i sapori a crudo, dopo la cottura.

PERCHE’ USARE L’OLIO NELL’IMPASTO

L’olio extravergine di oliva, grazie ai grassi presenti, è in grado di migliorare le caratteristiche dell’impasto rendendolo più omogeneo.
Ecco i vantaggi nell’usarlo:

  • favorisce il mantenimento dello stato di idratazione
  • facilita la lavorabilità della pasta rendendo il composto più elastico
  • migliorare la fase di lievitazione rendendo il risultato finale non solo più buono ma anche più facilmente digeribile.
  • aiutare a conservare meglio e più a lungo la pizza.
  • rendere la pizza più croccante, friabile e saporita.

COME UTILIZZARE L’OLIO NELL’IMPASTO

Le quantità di olio consigliata da aggiungere all’impasto è di 50 g di olio per ogni litro di acqua. Questa operazione va calibrata per bene anche in base al tipo di farina: aggiungerne di meno non aiuta l’impasto, metterne di più invece rischia renderlo troppo pesante.

OLIO A CRUDO IN USCITA

E’ arrivato il momento topico per ogni pizzalover e pizzamaker: l’olio in uscita sulla pizza. L’olio extravergine è infatti una componente essenziale anche come condimento. Un filo d’olio a crudo valorizza gli ingredienti scelti: il fruttato medio è perfetto su una pizza senza pomodoro, con verdure grigliate, grazie al buon equilibrio tra amaro e piccante; pomodoro fresco e mozzarella di bufala, si sposano magnificamente con il fruttato intenso che, con il suo sapore deciso e retrogusto vivace, dà al piatto quel tocco “ricercato”; mentre un filo d’olio di fruttato leggero è ideale per una pizza con ingredienti di mare, come salmone o gamberetti.

QUALE OLIO SCEGLIERE PER LA PIZZA

Come abbiamo visto, la scelta dell’olio per la pizza è fondamentale. Esalta profumi e sapori. Ma come sceglierlo? Ogni pizzaiolo ha la sua filosofia e la sua idea di valorizzare il prodotto finale. Ecco perché noi di Donna Francesca, abbiamo reso l’olio extravergine di oliva “personalizzabile” con Sartoria Agricola. Ogni pizzaiolo potrà così avere la ricetta del “suo” olio su misura con un labeling personalizzato.

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Donna Francesca al Sigep di Rimini

Dal 12 al 16 marzo Donna Francesca partecipa alle 43° edizione del Sigep, il Salone Internazionale della Gelateria, Pasticceria, Panificazione Artigianali e Caffè. Vi aspettiamo presso lo Stand 008 Padiglione C3, sarà un’occasione unica per scoprire insieme tutti i prodotti che possono valorizzare il vostro lavoro.


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Per chi non ci conosce

Se ancora non ci conosci il Sigep è il momento ideale per conoscere Donna Francesca. La nostra azienda nasce per unire la visione artigianale della tradizione culinaria italiana con l’avanguardia della gastronomia contemporanea. A rendere ancora più speciale questa  filosofia è l’idea di unire un prodotto “fatto a mano” con la  prospettiva del “fatto solo per te”. Questo permette di creare un percorso in cui l’alta qualità è flessibile in base ai desideri dei nostri clienti. Esempio perfetto della personalizzazione soggettiva è il progetto “Sartoria Agricola“, il sistema unico al mondo che permette a ciascun cliente di avere un olio extravergine di oliva costruito secondo le proprie indicazioni di gusto e confezionato in eleganti bottiglie dal design innovativo.

Siamo artigiani del cibo

Filiera corta e lavorazione artigianale 100% Made in Italy. Questi concetti sono i pilastri della nostra azienda. Le materie prime sono coltivate nei nostri campi in Puglia, lavorate artigianalmente senza conservanti e coloranti per offrire autenticità di sapori. L’idea di artigianalità ha portato l’azienda verso una direzione incosueta e originale abbracciando il concetto di cibo “unico e raro”. Molti dei nostri prodotti, come la pasta e la crema di mandorle, o ancora il cotto di fichi ed il cotto di ciliegie, sono infatti nati per valorizzare la materia prima offrendo un’alternativa sul mercato.

Perché incontrarci

La partecipazione di Donna Francesca al Sigep permette di entrare da subito in sintonia con la nostra visione aziendale testando dal viso i nostri prodotti. In questa occasione avremo modo di illustrarvi come la cura attenta dei nostri mandorleti di cultivar Filippo Cea in Puglia porta ad una mandorla stupefacente unica nel suo genere, ottima da assaporare pelata o sgusciata, ma anche pralinata o tostata salata. Dalle nostre mandole otteniamo anche la granella  e la farina di mandorle, così come la crema al 60% di mandorle e la pasta con il 100% di mandorle. Ma non finisce qui! Il cotto di fichi e il cotto di ciliegie  sono condimenti a base di frutta versatili,  capaci di accompagnare diversissimi tipi di piatti e ricette, ma anche assai piacevoli al palato con i cibi crudi, la frutta, la verdura e gli ortaggi freschi. Ed infine l’olio extravergine di oliva con la linea Sartoria Agricola e le sue Collection e la linea Classica, vero e proprio tributo alla puglia dell’olio.


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Pasta di mandorle: 5 modi per utilizzarla in pasticceria

La pasta di mandorle è l’ingrediente perfetto per molte ricette in pasticceria e gelateria per regalare autenticità e gusto a creme, gelati e dessert. La possibilità di poterla utilizzare tutto l’anno regala un sapore autentico in ogni momento. Grazie al suo sapore caratteristico, rimanda subito all’idea della tradizione dei dolci tipici italiani, o meglio pugliesi e siciliani, ecco perché la qualità della materia prima deve essere eccellente.

COME UTILIZZARE LA PASTA DI MANDORLE IN 5 MOSSE

1.IN PASTICCERIA

La pasta di mandorle è un ingrediente dall’altissimo potenziale. L’aroma naturale dato dalla mandorla, unico ingrediente di questo prodotto, è ideale per esaltare dessert come cassate, mousse, semifreddi e bavaresi ma anche creme e ganache.

Nella preparazione di pasta reale e marzapane, grazie alle sue caratteristiche, si esprime regalando intensi profumi e sapori raffinati. In abbinamento a marmellate e confetture è ideale per la farcitura di croissant e panettoni. Nella realizzazione di biscotti e prodotti da forno conferisce delicatezza nei sapori e croccantezza all’impasto, grazie alla elevata presenza di olio di mandorla.

2. IN GELATERIA

La pasta di mandorle è ideale in gelateria come base e come semilavorato per la produzione di gelato e granite artigianali. Grazie alla praticità d’uso e agli aromi autentici, aggiunge un tocco in più al prodotto finale in maniera del tutto naturale. Data la sua consistenza fluida, viene dosata nella preparazione di base del gelato durante la mantecazione per conferire al prodotto finale un gusto unico caratterizzato dal sapore dolce e delicato piacevole al palato. Capace di travolgere i sensi per la sua freschezza e corposità, il gelato alla mandorla, è un classico senza tempo. Ottimo così com’è o con abbinamenti dolci, come il cioccolato fondente, stupisce accostato a piatti dal sapore più deciso, come un carpaccio di scampi.

3. PRODOTTI DA FORNO

Biscotti, torte, muffin e pasta frolla. La pasta di mandorle,

grazie alla forte presenza proteica e di fibre, consente la preparazione di svariati preparati da forno, garantendo lievitazioni, croccantezze ed ariosità. La pasta di mandorle è perfetta anche per la preparazione del pane, a cui è possibile abbinare altri ingredienti, un esempio è il pane al rosmarino o pan brioche.

4. CIOCCOLATINI E CREMINI

I cioccolatini o cremini con tenero cuore alla mandorla, sono un eccellente dopo pasto che abbina l’amarezza del cioccolato alla dolcezza e all’aroma di un piacevole ripieno. La pasta di mandorle si presta benissimo alla realizzazione del ripieno, abbinato anche a frutta candita regalando un sapore ricco ed incomparabile.

5. LA VERSIONE SALATA

Ingrediente per la preparazione di pesti ed hummus di legumi. Ottimo impiego nella panificazione e nella preparazione di lievitati come pizze e focacce. Perfetta in abbinamento a pomodori secchi, olio o yogurt è la base per la preparazione di salse per il condimento di insalate, carni e pesce.

Da provare su verdure grigliate e su prosciutti crudi stagionati.

PERCHÉ LA PASTA DI MANDORLE DONNA FRANCESCA È DIFFERENTE

La nostra idea è sempre stata quella di creare un prodotto unico: una pasta di mandorle realizzata esclusivamente con mandorle Filippo Cea sgusciate, 100% italiane, una caratteristica che offre una garanzia aggiuntiva di tracciabilità e di pregio. La qualità della materia prima permette di ottenere un prodotto dal sapore autentico e ben definito senza aggiunta di additivi, conservanti e coloranti. Le mandorle sgusciate, tostate e lavorate finemente a bassa temperatura, diventano una pasta dalla consistenza omogenea e cremosa color avorio dall’aroma intenso. Il gusto delicato ed armonioso è dovuto alla delicatezza degli oli della mandorla, con la particolarità della presenza della pellicina, esaltata dalla sua tostatura che regala sentori di caffé, orzo e frutta secca.

 

SCOPRI LA PASTA DI MANDORLE

  • Pasta di Mandorle Integrale

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Aceto balsamico? No, Cotto di Fichi.

Avete mai assaggiato il cotto di fichi? E’ una riduzione di questi deliziosi frutti il cui risultato è un condimento dal sapore intenso e delizioso. Viene realizzato grazie alla riduzione dei frutti, in questo caso, solo fichi 100% italiani. Si utilizza come l’aceto balsamico per condire insalate o formaggi ma anche per realizzare squisiti dolci.

DIFFERENZA TRA COTTO DI FICHI E ACETO BALSAMICO

Il cotto di fichi Donna Francesca è un condimento artigianale a base di frutta che prende vita dalle ricette della tradizione pugliese. In tempi passati questa riduzione veniva usata non solo per realizzare dolci, come le cartellate e le pettole pugliesi, ma anche come medicamento per alleviare il senso di mal di gola. Noi di Donna Francesca manteniamo viva questa ricetta popolare realizzandola “in una grande famiglia”. I fichi italiani vengono accuratamente scelti, essiccati al sole di Puglia e cotti a bassa temperatura per un lungo tempo. La riduzione viene continuamente mescolata durante la cottura fino ad ottenere la giusta densità e sapore. Nasce così un prodotto dal colore marrone scuro, senza coloranti e conservanti, senza zucchero e senza glutine. Grazie al suo sapore dolce e profumato, ben bilanciato dalla freschezza e dalla sua delicata sapidità è capace di accompagnare diversissimi tipi di piatti e ricette, ma anche assai piacevole al palato con i cibi crudi, la frutta, la verdura e gli ortaggi freschi. L’aceto balsamico invece nasce dal mosto di uva filtrato, cotto e sottoposto contemporaneamente a fermentazione alcolica e acetica e come dice la parola stessa è un “aceto”.

COS’È L’ACETO BALSAMICO

L’aceto balsamico è un condimento tipico della provincia di Modena e Reggio Emilia. Molto amato e popolare, si distingue per il caratteristico sapore agrodolce. La sua caratteristica sta nel suo lento invecchiamento in speciali botti di legno chiamate acetaie. Questa particolare tecnica di produzione conferisce all’alimento caratteri olfattivi e gustativi unici. L’intero processo produttivo segue un rituale secolare, sapientemente conservato da famiglie che si tramandano di generazione in generazione ricette e luoghi di produzione. A differenza del cotto di fichi, l’aceto balsamico è però diventato negli anni un prodotto “industriale”, che prevede anche l’impiego di caramello e caramello coloranti, per la sua grande diffusione sul mercato estero e nazionale. Proprio per questo, e per fare chiarezza al consumatore, la legislazione ha classificato diversi tipi di prodotto:

Aceto Balsamico Tradizionale, ottenuto dal lungo invecchiamento del mosto cotto di uva; è protetto con la Denominazione di origine protetta in due versioni:

Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP (ABTM)

Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia DOP (ABTRE)

Aceto Balsamico di Modena IGP (ABM), il prodotto più diffuso, nella cui composizione appaiono altri ingredienti e che non richiede lungo invecchiamento.

COME ABBINARE IL COTTO DI FICHI

Non solo dolci della tradizione. Il cotto di fichi è il condimento perfetto per esaltare il sapore di diverse pietanze come carne pesce, uova e verdura. I profumi di prugna secca, miele, cacao amaro, datteri, fichi secchi e uva passa e la speziatura al palato di cannella e caramello, rendono il cotto di fichi curioso ed intrigante. Provatelo su un tralcio di salmone cotto al forno o ancora su una tartare di tonno, vi stupirà per il mix di sapori mediterranei. Interessante con il bollito di carne, qualche goccia di cotto di fichi porta all’esplosione di sapore di filetti e arrosti. Meraviglioso accostamento formaggi freschi, come la ricotta, e stagionati. Con le crudité è una bomba! Carote, sedano e cetriolo acquistano un gusto senza precedenti. Anche la frutta assume un gusto inaspettato: provatelo con il mango o con una macedonia di frutta di stagione, rimarrete piacevolmente sorpresi dal gusto fresco e piacevole. Per chiudere in bellezza, non poteva mancare un cocktail. Il cotto di fichi è infatti un ingrediente originale per realizzare drink alcolici e analcolici.

ACQUISTA IL NOSTRO COTTO DI FICHI

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Olio extravergine di oliva Scopri la Linea Classica.

“Classica” è la nostra nuova linea di olio extravergine di oliva sinonimo di attenzione per la qualità e per il buono.  Abbiamo fortemente voluto una linea che sia garanzia per le vostre tavole, unendo un tratto grafico elegante e curato chericorda i colori delle giornate assolate e delle notti illuminate dalla luna pugliese.

GUSTO SORPRENDENTE E DESIGN ICONICO

Estratto a freddo da olive 100% italiane, Linea Classica di olio extravergine di oliva è un gustoso concentrato di passione, lavoro e amore per il territorio. Il concetto di bellezza e ricchezza della tradizione olearia di Puglia è al centro della gamma dedicata alle varietà autoctone, Coratina e Ogliarola, e ai Fruttati intenso, medio e leggero. Già nel profumo e nel gusto di questi extravergine si percepisce il carattere unico di ogni bottiglia.

I MONOVARIETALI

Coratina è l’olio extra vergine di oliva dal sapore intenso e si distingue al palato per il gusto deciso, piccante ma equilibrato. Il vigoroso colore verde è dovuto alla ingente presenza dei polifenoli, potentissimi antiossidanti. Ed è proprio questa una delle caratteristiche di questa cultivar. Le proprietà organolettiche lo rendono ideale per esaltare pietanze dal sapore importantecome carni rosse, verdure a foglia larga e legumi.

una piccola curiosità…

Questa varietà di ulivo deve il suo nome all’origine geografica di provenienza. Infatti, queste piante molto presenti nelle campagne della città di Corato, nel Nord Barese, da cui il nome.

Ogliarola è l’olio extravergine di oliva fruttato medio che si caratterizza per il sapore equilibrato ed elegante, con sentori di erba fresca. Il suo gusto armonico lo rende perfetto per abbinamenti con il pesce, frutti di mare, crostacei, carni bianche, piatti delicati, verdure crude e cotte. La Cultivar Ogliarola come la Coratina, è per la Puglia l’albero per eccellenza, coesistono insieme e sono parte integrante del paesaggio. 

I FRUTTATI

I fruttati intenso, medio e leggero sono diversi per sapore e indole.

Il fruttato intenso è l’olio extravergine di oliva 100% italiano estratto a freddo ottenuto solo da olive attentamente selezionate e molite al giusto grado di maturazione. Energico al palato, ha un retrogusto vivace irresistibile. Versando poche gocce su una fetta di pane vi accorgerete del colore verde brillante e al contempo sprigionerà un profumo unico.

L’olio extravergine di oliva fruttato medio è fragrante. Questo sapiente blend risulta molto armonico armonico e si caratterizza per il sapiente equilibrio tra amaro e piccante. In sintesi… è il condimento o ingrediente perfetto per chi vuole dare sapore ai piatti.

Sapore delicato, morbido al palato con sfumature lievissime di piccante. Il fruttato leggero stupisce per le piacevoli note erbacee e floreali. Come usarlo? Fantastico per esaltare piatti dal gusto soave.